di Max Lyadvinsky
Direttore Engineering
Acronis, Inc.
Il partizionamento del disco rigido aumenta le prestazioni e le capacità organizzative dei PC di qualsiasi tipologia di utentePrima parte: Introduzione
Immaginate una torta di mele. Ora immaginate una torta di mele nella quale ogni fetta ha un diverso gusto di frutta e immaginate di poter inventare una nuova fetta o cambiare una fetta esistente ogni volta che ne avete voglia. È così, essenzialmente, che funziona il partizionamento del disco: aggiungendo, ridimensionando e copiando fette di torta. Ma perché gli utenti dovrebbero preoccuparsi di modificare il modo in cui il disco rigido è configurato? La risposta è semplice: flessibilità, organizzazione e velocità. Molti fornitori di computer vendono i loro sistemi già configurati con una singola partizione. Tuttavia, questa non è la modalità più efficiente per gestire i dati. Dal punto di vista delle semplici prestazioni, più partizioni del disco consentono all'utente di gestire meglio le operazioni, e di ottenere di conseguenza un backup più rapido dei dati, un più veloce imaging delle partizioni delle unità, una più rapida deframmentazione dei volumi delle unità disco e un più rapido accesso ai dati. Da un punto di vista tattico, suddividere un disco in più partizioni consente agli utenti di posizionare i dati dei programmi, ovvero informazioni che cambiano con poca frequenza, su una partizione e i dati utente, ovvero le informazioni che cambiano regolarmente, in una partizione distinta. Più partizioni sono utili inoltre anche per coloro che eseguono più sistemi operativi, quali Linux e Windows 2000 o XP. Piuttosto che acquistare unità disco aggiuntive e aumentare le spese hardware e il carico di lavoro del sistema, la separazione delle partizioni sulla stessa unità consente di verificare un nuovo sistema operativo senza mettere a repentaglio i dati già esistenti. Oggi tutte le tipologie di utente, dai giocatori ai piccoli professionisti con ufficio in casa, fino ai responsabili IT aziendali e agli utenti più specializzati rilevano che la flessibilità del poter aggiungere, ridimensionare e copiare le partizioni del disco è diventata una funzionalità dalla quale non si può prescindere. Fino a qualche tempo fa il ripartizionamento di un disco rigido era un'attività né facile né rapida. Di fatto era complicata, metteva a rischio i dati dell'utente e presupponeva che lo stesso avesse competenze tecniche significative per completare tutte le fasi del processo. Seconda parte: Partizionamento con FDISK >>
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