
Computer Technology Review
Di Stephen Lawton
Acronis, Inc.
Il costo totale di proprietà deve includere valori e costi: confronto tra costi diretti e indirettiPrima parte: Introduzione
Il buon senso analizza il costo totale di proprietà come strumento per determinare i costi diretti e indiretti dell'acquisto di uno specifico componente IT. I primi includono il costo dell'hardware e dei prodotti software, il consumo energetico, la manutenzione e lo spazio occupato. I costi indiretti includono le spese per il personale, la formazione e una serie di altre voci non sempre direttamente associate al prodotto IT in questione. Secondo una ricerca di Forrester Research, i costi indiretti possono essere in alcuni casi pari ad almeno sette volte i costi diretti. Essere in grado di determinarli entrambi è ciò che distingue il valore dalla tecnologia, e un investimento saggio da uno spreco economico. Il costo totale di proprietà di un singolo componente o di un gruppo di componenti, ad esempio quelli necessari per l'archiviazione, deve essere considerato con una prospettiva più ampia. Non è di nessun valore eseguire un'archiviazione senza dati, né archiviare i dati in un ambiente che poi non funziona a dovere: oltre a essere frustrante ciò è anche antieconomico. Malgrado il costo dell'archiviazione, calcolato per gigabyte, si riduca costantemente, le periferiche e le reti adatte a questo scopo sono oggi una delle spese più significative per un'azienda. Il costo totale di proprietà dell'investimento implica risultati effettivi e immediati sul bilancio aziendale. Un reparto IT ben organizzato risolverà i requisiti di archiviazione con il giusto hardware e i software più adatti. A seconda dei requisiti aziendali, questi possono prevedere l'investimento in gruppi di continuità e di ridondanza, alimentatori esterni, sottosistemi di archiviazione ridondanti e nel software idoneo a risolvere eventuali problemi di ripristino d'emergenza. Si tratta di investimenti il cui costo viene giustificato utilizzando le classiche valutazioni economiche basate sul costo totale di proprietà e sull'utile sugli investimenti. Ma come ridurre invece i costi non di capitale, ovvero le spese indirette? Seconda parte 2: Gestione del disco >>
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