Il costo totale di proprietà deve includere valori e costi: confronto tra costi diretti e indirettiTerza parte: Backup basati su file e su immagini: un confronto
Consideriamo ora un altro scenario comune: un backup basato su file. Si tratta in tutta probabilità del tipo di backup più comune oggi, sebbene non sia di certo il più adatto alla maggior parte delle applicazioni. Per gli utenti di computer desktop, significa semplicemente copiare la cartella Documenti dal proprio computer a un supporto remoto o rimovibile. È facile abbastanza presupporre che non devono esservi dati archiviati in altre posizioni del sistema. Ad esempio, per impostazione predefinita Microsoft Outlook archivia la posta elettronica nella cartella C:\Documents and Settings\<Nome Utente>\Local Settings\Dati Applicazioni\Microsoft\Outlook\. Eudora la archivia invece nella cartella C:\Program Files\Qualcomm\Eudora. In ogni caso, se si utilizza una semplice strategia di backup dei file, o se si salva solo la cartella Documenti, la posta non verrà salvata. La maggior parte dei più diffusi software di backup odierni eseguono un semplice backup dei file. Sebbene sia possibile ottenere un backup completo basato su file, ovvero, copiare ogni file presente sul disco rigido in un dispositivo di backup, questa strategia non è completamente funzionale, poiché Windows non è in grado di copiare i file correntemente utilizzati dal sistema operativo o da qualsiasi altra applicazione. Ciò significa che un backup dei file non consente il salvataggio dei file nascosti o di alcuni file di sistema e di configurazione. Nel complesso, il backup risultante è incompleto e non può essere riutilizzato per ripristinare un disco a una forma utilizzabile. Da un punto di vista materiale e di tempo, si tratta quindi di una soluzione costosa e poco idonea.
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