Il costo totale di proprietà deve includere valori e costi: confronto tra costi diretti e indirettiQuinta parte: gestione dello spazio su disco
Le applicazioni che consentono al personale IT di gestire al meglio lo spazio su disco possono garantire in più modi un buon risparmio sui costi. Ad esempio, la virtualizzazione del disco ha una sempre maggiore diffusione in alcuni segmenti di mercato. In origine, prodotti quali VMware consentivano ai responsabili IT delle grandi aziende di creare dischi rigidi virtuali, ma ogni disco così creato richiedeva le necessarie licenze per il sistema operativo e le applicazioni. Soluzioni quali Virtuozzo di SWsoft Inc. (Herndon, VA) offrono l'opportunità di gestire le risorse in modalità mainframe con l'isolamento completo di ogni partizione, permettendo a un responsabile IT non solo di virtualizzare i dischi, ma anche di virtualizzare il sistema operativo. Di conseguenza, è necessario un solo sistema operativo con licenza per ogni server, e non uno per ogni disco virtuale. I costi associati correlati alle licenze dei sistemi operativi possono infatti essere sorprendenti, a seconda di quante copie virtuali e legali vengono create. Tuttavia, non tutte le aziende devono virtualizzare i propri dischi. Se ciò che serve è un solo o diversi sistemi operativi su una singola unità disco, è anche possibile utilizzare strumenti di gestione delle risorse che creano sistemi ad avvio multiplo. Piuttosto che acquistare nuovo hardware per testare i più recenti sistemi operativi, alcuni prodotti software consentono di partizionare le unità e di creare sistemi ad avvio multiplo. Isolando ciascun sistema operativo, gli utenti possono testare i nuovi SO senza mettere a repentaglio i dati di produzione. Sebbene la maggior parte dei prodotti di questa categoria di software per il partizionamento dei dischi ad avvio multiplo possano avviarsi solo da una delle quattro partizioni primarie del disco, altri consentono all'utente l'avvio da qualsiasi partizione del disco, sia essa logica o primaria. Un prodotto offre sia una modalità manuale che automatica, in modo che il partizionamento possa essere effettuato tanto dal personale tecnico quanto da quello meno esperto. Alcune linee guida aziendali impongono che sia il reparto tecnico a procedere con la partizione di un'unità, ma è comunque vantaggioso sapere che anche utenti non esperti possono effettuare l'operazione di ripartizione nel caso in cui sia necessario. I risparmi implicati da questa classe di applicazioni vanno dai minori costi dell'hardware all'impiego di tecnici di livello inferiore per la gestione delle risorse di sistema. Se state considerando l'acquisto di un'applicazione per il ripristino d'emergenza, per la virtualizzazione dei dischi o per altre attività di gestione dei dischi, vale la pena ricordare che i risparmi effettivi non sono basati solo sul prezzo che si paga, ma sul valore che si ricava nel tempo. Stephen Lawton è Responsabile marketing presso Acronis, Inc. (San Francisco, CA)
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