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Durata dei nastri di backup

Cosa si intende per durata di un nastro di backup? Per quanto tempo un nastro può conservare i dati, o dopo quanto tempo si logora per il riutilizzo costante? In genere, un nastro di buona qualità dura come minimo 10 anni se conservato in condizioni ragionevoli, ovvero con una temperatura ambiente e un'umidità costanti e altre accortezze simili. La polvere e il calore sono i peggiori nemici dei nastri, pertanto è bene conservarli in contenitori a prova di polvere e tenerli a una normale temperatura ambiente.

I nastri utilizzati per il backup dei dati si logorano dopo una serie di passaggi attraverso il relativo lettore. Quando questo effettivamente accada dipende in parte dalle condizioni di conservazione, ma soprattutto dalla frequenza con la quale il nastro viene utilizzato. Avete delle video cassette che avete visto così tante volte da averle consumate? Il principio è esattamente lo stesso.

Presupponendo che i nastri vengano utilizzati con una temperatura e un'umidità ragionevoli e che siano protetti dalla polvere e dallo sporco, la loro durata dipenderà dal numero di passaggi nel lettore. In genere, questo aspetto va anche in funzione dell'utilizzo a velocità normale, ma nel caso in cui il nastro vada avanti e indietro durante la registrazione dei dati, ad esempio perché il sistema non è in grado di registrare i dati in modo sufficientemente rapido, l'aspettativa di vita del supporto diminuirà notevolmente.

Una buona regola per evitare di perdere i dati su nastro è quella di sostituire i nastri utilizzati per il backup almeno una volta all'anno. È bene farlo prima che mostrino segnali di usura più consistenti, in modo da poter utilizzare i nastri che stanno per esaurirsi per l'archiviazione di dati a cui non si accede frequentemente.


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