Aggiunta di una partizione LinuxDesidero installare Linux in una partizione separata del mio sistema Windows, ma ho sentito dire che dovrebbe trovarsi nei primi 6 Gb del disco rigido. È vero? Se è così, cosa posso fare? Fino a qualche tempo fa, era vero che installare Linux su un computer significava che parte di esso avrebbe dovuto trovarsi nei primi 6 Gb del disco, ma non è più così. Oggi è possibile utilizzare un programma come Acronis Disk Director Suite per creare una partizione Linux in qualsiasi punto del disco rigido. All'avvio, Linux utilizza un piccolo programma, in genere chiamato LILO (sta per Linux Loader), per far funzionare tutto. LILO funziona tramite il BIOS del computer. Fino a un paio di anni fa, il BIOS dei computer Windows non riconosceva dischi con più di 1.024 cilindri, che ammontano a circa 6 Gb. Ovviamente, una volta avviato, il sistema operativo poteva supportare dischi rigidi più grandi, al contrario del BIOS. Oggi non è più necessario installare Linux al completo in quei primi 6 Gb: è sufficiente posizionarci LILO. Questo limite era valido per quasi tutti i sistemi operativi, incluse le varie versioni di Windows. Ma poiché Linux era spesso installato come secondo sistema operativo, dopo Windows, su un computer dual-boot, e poiché quei primi 1024 cilindri erano spesso riempiti dai file correlati a Windows, il problema si poneva soprattutto per Linux. Si doveva utilizzare un programma per ritagliare una piccola partizione Linux nell'area destinata a Windows. C'erano anche altre opzioni, come ad esempio conservare LILO su un floppy e avviare da lì quando si voleva utilizzare Linux, ma non era certo un sistema comodo. Tutto ciò è ormai retaggio del passato. Nel 1997, i creatori del BIOS hanno fornito funzionalità chiamate estensioni INT 13, che consentivano, tra le altre cose, di scrivere dei programmi di caricamento che potevano ignorare il limite dei 1024 cilindri. Quindi, poco dopo, la comunità Linux iniziò a produrre versioni di LILO in grado di utilizzare le estensioni INT 13. Tutte le versioni di LILO, a partire dalla v22 includono una funzione chiamata lba32 che può utilizzare le nuove caratteristiche del BIOS e quindi superare il limite dei 6 Gb/1024 cilindri. Le versioni correnti di Linux hanno oggi tutte le nuove versioni di LILO. Se avete una vecchia versione di LILO, è possibile aggiornarla scaricando quella attuale. Per i computer più vecchi, con schede madri che risalgono a prima del 1997, il BIOS potrebbe non avere le estensioni INT 13. Si può verificare tramite il produttore del BIOS e quindi scaricarne una versione aggiornata che supporti INT 13.
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