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Il computer continua a spegnersi. Cosa succede?

Il computer si avvia ripetutamente e casualmente? Oppure si spegne e non si riaccende per diversi minuti? Diversi possono essere i motivi, ma il primo possibile sospetto è il surriscaldamento.

Se ritenete che il vostro computer si surriscaldi, la prima cosa da controllare sono le ventole. Quasi tutti i sistemi hanno una ventola sull'alimentatore, e molti dei computer più recenti ne hanno una nella parte anteriore del case, per consentire un maggiore raffreddamento della CPU, una nella parte posteriore per spingere l'aria calda fuori dal sistema, e ventole laterali per far circolare al meglio l'aria all'interno dello chassis. Inoltre, molti sistemi montano ventole direttamente sulla CPU, direttamente sulla scheda video o sul lato del case, sopra lo slot AGP, dove vengono posizionate le schede grafiche.

Qualunque sia il numero di ventole del sistema, verificate che siano tutte in funzione Se una è lenta o non si muove affatto, potete provare a pulire attentamente il perno o i cuscinetti. La cosa migliore è certamente sostituire la ventola non appena è possibile. Se si trova sulla CPU, spegnete tutto e sostituite la ventola o portate il sistema presso un tecnico specializzato che possa sostituirla. Prestate la massima attenzione, perché la sostituzione di una ventola della CPU può essere difficile, e si rischia di danneggiare il processore. In caso di dubbio, è meglio far eseguire l'operazione a un professionista.

Lo sporco e la polvere sono le cause principali del surriscaldamento. La polvere è un eccellente isolante, e gli strati che si formano sui componenti critici possono impedire che l'aria di raffreddamento raggiunga i chip. Spegnere il computer, aprire il case e soffiare negli interstizi con aria compressa. Non dimenticate la ventola dell'alimentatore. Preparatevi a una piccola tempesta di polvere, anche se il computer ha solo qualche mese di età.

In alternativa, esistono piccoli aspirapolvere concepiti per i componenti informatici. Anche questi sono in grado di eliminare molta della polvere dei sistemi, ma l'aria compressa potrebbe comunque rivelarsi utile a raggiungere quei componenti ai quali l'aspirapolvere non può accedere.

Non accendete il sistema con il case aperto. Non solo non migliora il raffreddamento, ma di fatto peggiora la situazione, perché i case moderni sono concepiti per consentire il passaggio dell'aria solo dove è necessario. Per ulteriori informazioni sul funzionamento del sistema con il case aperto, vedere Surriscaldamento del computer. Cosa fare?

È fondamentale che il computer abbia un flusso costante d'aria senza ostruzioni. Nelle scrivanie che nascondono i case in cassetti o armadi è necessaria un'ottima circolazione dell'aria. È inoltre buona norma evitare l'esposizione diretta del case alla luce solare, tenendolo anche lontano da altre fonti di calore. In breve, il computer sta bene alle condizioni in cui sta bene chi lo usa.

Se necessario, è possibile installare ulteriori ventole nel computer, oppure utilizzare un'unità a raffreddamento per la CPU, che riduca la temperatura dei componenti principali. È inoltre possibile acquistare sensori speciali in grado di visualizzare la temperatura interna del sistema sia a schermo sia su un apposito monitor. Alcuni produttori di schede madri, ad esempio MSI, integrano un'utility che mostra le temperature del sistema e della CPU senza necessità di riavviare il sistema stesso.

Infine, se la CPU viene utilizzata a una velocità superiore a quella stimata (overclocking), il carico di riscaldamento a cui si sottopone il computer è ancora più elevato. In questo caso, è bene reimpostare la velocità del processore a quella consigliata.

Il calore è uno dei pericoli principali per i componenti dei computer. Non è tuttavia l'unica ragione che causa un riavvio casuale. Tra le altre cause possibili, la memoria danneggiata, una scheda non inserita correttamente e molte altre. In generale tuttavia il surriscaldamento è il punto di partenza per risolvere i problemi di riavvio. Analizzeremo le altre possibili ragioni più avanti.


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