Acronis Resource Center


Come è fatto un nastro magnetico?

Avete mai considerato il supporto nastro nel determinare le prestazioni delle unità? Nella maggior parte dei casi, il supporto è in MP — Metal Particle. Questi nastri utilizzano un materiale per il substrato, o strato magnetico, che è rivestito con un pigmento durevole e flessibile in poliuretano che contiene, tra l'altro, particelle di metallo in sospensione, costituite da ferro in forma d'ago, o nucleo ferrico, che sono state trattate per migliorare la capacità magnetica e la stabilità chimica.

Subito dopo la deposizione, le particelle vengono orientate nella stessa direzione applicando un forte campo magnetico, mentre il pigmento è ancora in forma liquida. Si ottengono così valori di perpendicolarità più alti nella direzione della registrazione, riducendo i problemi di interferenza e aumentando l'output e la densità aeriale delle particelle.

Il processo consente di ottenere un rivestimento che è quasi al 100% materiale magnetico attivo. La dimensione e la forma delle particelle di metallo e degli altri additivi conferisce al pigmento in poliuretano le caratteristiche magnetiche, elettriche e fisiche necessarie per leggere e scrivere dati in un particolare formato. Per controllare la frizione, sull'altro lato dello strato magnetico viene applicato un backcoat. I nastri MP vengono utilizzati con formati DLT (Digital Linear Tape) e LTO (Linear Tape Open).

L'altro tipo di processo di produzione è l'evaporazione del metallo. Viene utilizzato per formati più piccoli, quali l'AIT (Advanced Intelligent Tape). A differenza dei nastri tradizionali, in questi l'evaporazione avviene in una camera a vuoto. Un materiale di base appositamente trattato viene deposto su un tamburo di raffreddamento che passa attraverso un otturatore. I lingotti di cobalto vengono deposti in un crogiuolo e vaporizzati tramite un cannone a fascio elettronico a scansione. La temperatura di vaporizzazione dei lingotti è prossima ai 2000°C. Il vapore di metallo entra in contatto con lo strato di base e si lega a livello molecolare ad esso nell'area dell'otturatore. Pertanto, non è necessario alcun agente legante, richiesto invece per la produzione del nastro MP; il rivestimento sarà materiale magnetico attivo al 100% su cui archiviare i dati.

Nell'otturatore, uno speciale ossigeno in forma gassosa si mescola al vapore. Il tamburo di raffreddamento ha una temperatura di circa -40°C, che impedisce al materiale del substrato di sciogliersi a causa del calore intenso del vapore. La miscela di vapore e gas deposita sul supporto strutture verticali a forma di colonna. L'angolo di incidenza di queste colonne contenenti ossigeno e cobalto ha una gradazione coerente con il campo magnetico emesso dalle testine di scansione all'interno del registratore. L'otturatore che controlla l'angolo delle colonne, insieme alle variazioni della miscela di cobalto e ossigeno, determina le caratteristiche elettromagnetiche complessive del nastro.


Selezionare la regione